Da Pordenone a Trieste, doppia presenza panathletica con il consigliere internazionale Paolo Perin e il governatore Andrea Ceccotti
La Fiamma della Speranza ha attraversato in due giorni i primi due capoluoghi del Friuli Venezia Giulia, scandendo il conto alla rovescia per i 41° Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics, in programma a Lignano Sabbiadoro dal 19 al 24 maggio 2026. Una doppia tappa che ha visto il Panathlon presente in entrambe le occasioni, segno della centralità che il movimento riconosce all’evento per tutto il territorio regionale.
La Law Enforcement Torch Run, partita lo scorso 28 aprile da L’Aquila e già transitata per Portogruaro, San Michele al Tagliamento e Bibione, ha fatto il suo ingresso ufficiale in regione giovedì 7 maggio a Pordenone, primo capoluogo regionale ad accogliere i tedofori. L’accensione del tripode si è svolta nel chiostro dell’ex convento di San Francesco, alla presenza delle autorità civili e sportive del territorio. Per il Panathlon era presente il consigliere di Panathlon International Paolo Perin, a testimonianza del legame storico fra il movimento panathletico e Special Olympics: due realtà che, da prospettive diverse, condividono la stessa
visione di uno sport come strumento di dignità, di partecipazione e di crescita della persona.
Alla cerimonia pordenonese, moderata da Francesco Tonizzo, sono intervenuti l’assessore comunale Valter de Bortoli, i rappresentanti del Comitato Italiano Paralimpico FVG Maria Capasa e Mauro Chiarot, la consigliera regionale Lucia Buna, il consigliere comunale di Cordovado Eric Olivieri, il vicepresidente del Circolo Ippico ‘La Corte’ e presidente regionale FISE Valerio Pontarolo, Chiara Lisotto per Sport e Salute e Paola Zelanda per i Veterani dello Sport.
Questa mattina, venerdì 8 maggio, la Fiamma ha raggiunto Trieste, accolta in piazza dell’Unità d’Italia da una nuova cerimonia in apertura della conferenza stampa di presentazione ufficiale dei Giochi, ospitata alle 12 nella sala
Adriano Biasutti del palazzo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. A presidiare il momento per il movimento panathletico è stato Andrea Ceccotti, governatore dell’Area 12 del Panathlon International, che riunisce i club del Friuli Venezia Giulia.
«I Giochi Nazionali Estivi di Lignano sono un’occasione straordinaria per la nostra regione e per tutto il movimento panathletico — ha sottolineato Ceccotti —. Lo sport che include è lo sport che ci rappresenta: il Panathlon dell’Area 12 sarà al fianco di Special Olympics in queste settimane decisive, perché ciò che si celebrerà a Lignano non è soltanto una manifestazione sportiva, ma un messaggio culturale di cui il nostro territorio ha bisogno».
Il viaggio della Fiamma proseguirà ora verso Udine, dove approderà martedì 12 maggio. La delegazione regionale a Lignano sarà composta da circa 150 atleti in rappresentanza di
dieci sodalizi del Friuli Venezia Giulia, fra cui Acquamarina Team Trieste, Bocciofila Osoppana, Fai Sport Cervignano, Flic Flac Prata di Pordenone, Oltre Lo Sport e Sci Club Due Monfalcone-Ronchi. Le discipline in gara saranno 21, con prove di Unified Sports® che vedranno gareggiare insieme atleti con e senza disabilità intellettive: il modello inclusivo che da sempre caratterizza Special Olympics e che il Panathlon riconosce come pienamente coerente con la propria Carta dei Doveri del Dirigente Sportivo.
La cerimonia di apertura si terrà il 20 maggio alle 21 allo stadio Guido Teghil di Lignano Sabbiadoro.
La Law Enforcement Torch Run, partita lo scorso 28 aprile da L’Aquila e già transitata per Portogruaro, San Michele al Tagliamento e Bibione, ha fatto il suo ingresso ufficiale in regione giovedì 7 maggio a Pordenone, primo capoluogo regionale ad accogliere i tedofori. L’accensione del tripode si è svolta nel chiostro dell’ex convento di San Francesco, alla presenza delle autorità civili e sportive del territorio. Per il Panathlon era presente il consigliere di Panathlon International Paolo Perin, a testimonianza del legame storico fra il movimento panathletico e Special Olympics: due realtà che, da prospettive diverse, condividono la stessa
visione di uno sport come strumento di dignità, di partecipazione e di crescita della persona.Alla cerimonia pordenonese, moderata da Francesco Tonizzo, sono intervenuti l’assessore comunale Valter de Bortoli, i rappresentanti del Comitato Italiano Paralimpico FVG Maria Capasa e Mauro Chiarot, la consigliera regionale Lucia Buna, il consigliere comunale di Cordovado Eric Olivieri, il vicepresidente del Circolo Ippico ‘La Corte’ e presidente regionale FISE Valerio Pontarolo, Chiara Lisotto per Sport e Salute e Paola Zelanda per i Veterani dello Sport.
Questa mattina, venerdì 8 maggio, la Fiamma ha raggiunto Trieste, accolta in piazza dell’Unità d’Italia da una nuova cerimonia in apertura della conferenza stampa di presentazione ufficiale dei Giochi, ospitata alle 12 nella sala
Adriano Biasutti del palazzo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. A presidiare il momento per il movimento panathletico è stato Andrea Ceccotti, governatore dell’Area 12 del Panathlon International, che riunisce i club del Friuli Venezia Giulia.«I Giochi Nazionali Estivi di Lignano sono un’occasione straordinaria per la nostra regione e per tutto il movimento panathletico — ha sottolineato Ceccotti —. Lo sport che include è lo sport che ci rappresenta: il Panathlon dell’Area 12 sarà al fianco di Special Olympics in queste settimane decisive, perché ciò che si celebrerà a Lignano non è soltanto una manifestazione sportiva, ma un messaggio culturale di cui il nostro territorio ha bisogno».
Il viaggio della Fiamma proseguirà ora verso Udine, dove approderà martedì 12 maggio. La delegazione regionale a Lignano sarà composta da circa 150 atleti in rappresentanza di
dieci sodalizi del Friuli Venezia Giulia, fra cui Acquamarina Team Trieste, Bocciofila Osoppana, Fai Sport Cervignano, Flic Flac Prata di Pordenone, Oltre Lo Sport e Sci Club Due Monfalcone-Ronchi. Le discipline in gara saranno 21, con prove di Unified Sports® che vedranno gareggiare insieme atleti con e senza disabilità intellettive: il modello inclusivo che da sempre caratterizza Special Olympics e che il Panathlon riconosce come pienamente coerente con la propria Carta dei Doveri del Dirigente Sportivo.La cerimonia di apertura si terrà il 20 maggio alle 21 allo stadio Guido Teghil di Lignano Sabbiadoro.


