
L’accordo siglato nella sala scherma del Campus rafforza la collaborazione tra le istituzioni sportive regionali per la promozione dell’etica, dell’inclusione e della cultura sportiva tra le nuove generazioni.
Trieste, 14 giugno 2026 – Promuovere una cultura sportiva fondata sul rispetto, sull’inclusione e sulla crescita delle nuove generazioni. È questo l’obiettivo condiviso che ha portato CONI Friuli Venezia Giulia, CIP Friuli Venezia Giulia e 
La firma dell’accordo, ospitata nella sala scherma di Trieste Campus, rappresenta un nuovo passo verso la diffusione dei valori educativi e sociali dello sport e conferma il ruolo del Campus come luogo di incontro e confronto per il movimento sportivo regionale. Un legame reso ancora più significativo dalla presenza, all’interno di TSC EDU, della sede del Panathlon International Area 12 FVG e del Panathlon Club Trieste.

L’accordo prevede l’impegno del Panathlon a collaborare con associazioni sportive, federazioni ed enti del territorio nell’organizzazione di eventi e iniziative dedicate alla 
CONI e CIP si impegnano invece a favorire la diffusione della Dichiarazione sull’Etica dello Sport Giovanile, della Carta dei Diritti dei Ragazzi nello Sport e della Carta dei Doveri dei Genitori nello Sport, con l’obiettivo di promuovere una pratica sportiva sempre più orientata ai valori della lealtà, del rispetto e della responsabilità. In questo percorso si inserisce anche il patrimonio di documenti e principi promossi dal Panathlon International, tra cui la Carta del Fair Play, la Carta del Rispetto nello Sport e la Carta dei Diritti delle Donne nello Sport.
Proprio la volontà di rafforzare questa rete di collaborazione tra le principali realtà sportive regionali rappresenta uno degli aspetti più significativi dell’intesa: «Come Governatore dell’Area 12 FVG del Panathlon International sono particolarmente soddisfatto della sottoscrizione di questo Protocollo d’Intesa», ha sottolineato Andrea Ceccotti, «CONI FVG, CIP FVG e Panathlon, ciascuno con le proprie specificità e i propri obiettivi istituzionali, possono creare attraverso questa sinergia un valore aggiunto per diffondere nel mondo sportivo della nostra regione i principi dell’etica e del fair play.
Valori che si traducono nel rispetto delle regole, dell’avversario e della persona, nel rifiuto di ogni forma di violenza, discriminazione, razzismo, doping e corruzione. Questo Protocollo rappresenta una dichiarazione di intenti importante e, per molti aspetti, innovativa. Ora il nostro compito sarà trasformare questi principi in azioni concrete a beneficio delle società sportive e delle nuove generazioni».
La firma del protocollo consolida inoltre una collaborazione che negli anni ha già visto CONI Friuli Venezia Giulia e Panathlon operare fianco a fianco nella promozione della cultura sportiva sul territorio: «Con la firma di questo protocollo d’intesa si certifica una collaborazione già esistente con il Panathlon, che ha sempre operato al nostro fianco in qualità di Associazione Benemerita», ha affermato Andrea Marcon, Presidente del CONI Friuli Venezia Giulia «Le azioni che andremo a intraprendere rafforzano una missione che non è soltanto quella di sostenere la performance atletica,ma anche di presidiare i valori che rendono lo sport un pilastro della nostra società. Accogliamo con grande favore l’impegno dell’Area 12 FVG del Panathlon International nel collaborare con le associazioni sportive del territorio, mettendo a disposizione competenze ed esperienze consolidate negli anni, con una particolare attenzione all’integrazione. L’unione delle forze tra le nostre realtà crea sistema e rappresenta la strada giusta affinché lo sport in Friuli Venezia Giulia continui a essere uno straordinario strumento di crescita sociale, educazione e cittadinanza attiva».
L’accordo guarda inoltre allo sport come strumento di inclusione, partecipazione e crescita sociale, valori che da sempre caratterizzano l’azione del Comitato Italiano Paralimpico: «Questo Protocollo d’Intesa rappresenta un importante passo avanti nella diffusione di una cultura sportiva fondata sui valori del rispetto, dell’etica, delle pari opportunità e del fair play», ha dichiarato Maria Capasa, Presidente del CIP Friuli Venezia Giulia, «La collaborazione tra CONI, CIP e Panathlon Area 12 FVG rafforza il nostro impegno comune nel promuovere lo sport come strumento di crescita personale, integrazione sociale e formazione delle nuove generazioni. Attraverso questa sinergia intendiamo valorizzare non solo la pratica sportiva, ma anche il ruolo educativo che lo sport svolge quotidianamente all’interno delle nostre comunità. La condivisione di principi e obiettivi comuni consentirà di sviluppare iniziative ed eventi capaci di coinvolgere atleti, studenti, tecnici, dirigenti, famiglie e società sportive in un percorso di crescita collettiva. Fare rete tra le istituzioni sportive rappresenta la strada migliore per rafforzare il movimento sportivo regionale e diffondere una cultura fondata sulla lealtà, sul rispetto delle regole e sulla valorizzazione di ogni persona».
La scelta di Trieste Campus per la firma del protocollo testimonia la crescente centralità della struttura nel panorama sportivo regionale. Un luogo in cui sport, formazione e inclusione si intrecciano quotidianamente, favorendo il dialogo tra istituzioni, società sportive e territorio. «Siamo orgogliosi che sia stato proprio Trieste Campus ad ospitare un momento così importante per il movimento sportivo del Friuli Venezia Giulia», ha dichiarato Enrico Samer, Presidente di Trieste Campus, «La presenza di CONI, CIP e Panathlon nel nostro Campus testimonia il valore del lavoro di rete tra istituzioni e associazioni. Sport, inclusione, formazione e crescita della comunità sono principi che guidano quotidianamente la nostra attività e che ritroviamo pienamente nello spirito di questo protocollo».
A rendere ancora più significativo l’appuntamento è stata la concomitante presenza di un allenamento di sitting volley ospitato nella palestra del Campus. Una disciplina che rappresenta concretamente i valori di inclusione, partecipazione e rispetto richiamati dall’accordo e che ha offerto la cornice ideale per una giornata dedicata alla promozione dello sport come strumento di crescita individuale e collettiva.