
Il Panathlon Club Udine ha concluso la prima parte della stagione visitando l’aviosuperficie “AVRO” di Rivoli di Osoppo, dove la Fondazione Lualdi ha realizzato una splendida struttura dedicata al volo degli alianti. È stato il socio Francesco Rizzani, appassionato cultore di questa disciplina, a condurre il gruppo dei panathleti all’interno del campo, che misura circa 30.000 metri quadrati e si affaccia sul grande anfiteatro delle Prealpi Carniche.
La visita all’hangar è stata il momento introduttivo della serata e ha permesso ai soci di guardare da vicino e toccare con mano numerosi velivoli, i cui segreti sono stati svelati proprio da Francesco Rizzani, con il contributo di Viviano Ongaro, campione italiano nella distanza 2025, e Danilo Fachin.
È seguita un’interessante conversazione nella club house, durante la quale Rizzani ha raccontato la storia dell’aviosuperficie, costruita nel secondo dopoguerra a poca distanza da un piccolo aeroporto che la Regia Aeronautica aveva realizzato nel 1935 come pista di addestramento dei piloti da caccia. Tra gli aviatori di Rivoli si annoverano molti personaggi illustri dell’aeronautica friulana, tra i quali anche Nino Pittini, zio materno del nostro “cicerone”. È quindi intervenuto Viviano Ongaro, che ha illustrato ai presenti le tecniche di volo, svelando la potenza delle correnti ascensionali e accompagnandoli in un’esperienza virtuale che un giorno potrebbe diventare realtà decollando dalla pista di Enemonzo.
Dopo la graditissima cena nel ristorante dell’aviosuperficie, Alessandro Giaiotti, componente della squadra nazionale che disputerà i mondiali di velocità nel 2027, ha “preso i comandi” per trasmettere tutta l’emozione del volo agonistico, dove un cuore intrepido e una mente lucida sono le prime risorse di ogni pilota.
Al termine, la presidente Alciati ha ringraziato Francesco Rizzani e lo staff dell’AVRO per la squisita ospitalità, augurando ai soci una buona estate e dando a tutti appuntamento per la conviviale di settembre.















