
26 e 27 settembre 2026 ITALIA CROAZIA SLOVENIA AUSTRIA
3° TORNEO INTERNAZIONALE ALPE-ADRIA DI SITTING VOLLEYBALL
Inclusione vissuta alla pari … lo sport può superare i confini
Giochiamo in modo leale, ci incontriamo con rispetto, rimaniamo aperti alle differenze, ci sentiamo uniti oltre i confini → per la pace.
- Il sitting volley come sport inclusivo: persone con e senza disabilità giocano insieme, sedute sul pavimento della palestra, e mostrano prestazioni di alto livello, spirito di squadra e coraggio.
- Il torneo si considera una festa dell’inclusione: correttezza, reciproca valorizzazione, rispetto e spirito che unisce i popoli sono al centro.
- Il messaggio è: lo sport può superare i confini, rendere possibile l’incontro e dare un forte segnale per pace, partecipazione e pari coinvolgimento nella società.
Attività di gioco, cerimonie e serata degli atleti
(tutto si svolge nello Sportpark Klagenfurt, Siebenhügelstraße 107 B)
- Sabato 26.9.2026: cerimonia di apertura ore 15:00, partite della fase a gironi Round 1: 15:30, Round 2: 17:00, serata degli atleti dalle 19:00
- Domenica 27.9.2026: partite di piazzamento: 09:30, finali: 12:00, a seguire premiazione dei vincitori e premio Fair Play
Offerte aggiuntive
- Allenamenti dimostrativi e area di prova per insegnanti, genitori e bambini … sedersi ci rende uguali ·
- Area bambini (inclusi castello gonfiabile, percorso e postazione di disegno) e attività per famiglie
- Espositori (Croce Rossa Giovani, Special Olympics, Federazione Carinziana Sport Disabili, Dance Industry, …) ·
- Serata degli atleti moderata con buffet (evento serale del sabato) · Catering/cantina in loco; accompagnamento media e foto/video
Preambolo (giuramento dei partecipanti)
- Giocare lealmente e rispettare la dignità di ogni persona.
- Restare calmi nei momenti concitati, ascoltare e trovare soluzioni.
- Accettare le divergenze di opinione e affrontarle con rispetto.
- Non escludere nessuno — indipendentemente da origine, lingua, genere, età, fede o abilità.
- Rispettare le regole del gioco, le decisioni degli ufficiali e la sicurezza di tutti.
- Presentarsi con modestia come vincitori e con dignità come sconfitti.
- Proteggere le altre persone, contrastare la discriminazione e sostenere un’atmosfera equa.
- Vivere visibilmente lo spirito che unisce i popoli: in campo e fuori.
- Usare ogni incontro per esercitare la pace: con atteggiamento, con parole, con azioni.
- Impegnarsi per tutto questo: oggi, qui, insieme.
Così il nostro gioco deve essere un esempio che dà speranza.
