
Si è svolta nella sede di Sport e salute l’assemblea del Panathlon Club Pordenone: i soci hanno eletto Giorgio Amadio presidente del consesso per il prossimo biennio. A lui passa le consegne Elisabetta Villa, che dal 1° febbraio farà parte del consiglio direttivo in qualità di past president. Nel consiglio direttivo molte conferme e l’ingresso di alcuni nuovi membri: Alberto de Mas e Annarita Martin si affiancano a un gruppo
consolidato.
A seguire, al ristorante Moderno, una conviviale ricca di momenti importanti, sottolineati dagli applausi dei presenti. La presidente Elisabetta Villa ha aperto la serata comunicando il nuovo assetto della dirigenza del club e ha poi ricordato in un bellissimo discorso di commiato le tante iniziative che hanno contraddistinto la sua presidenza.
Nel cuore della serata si è svolta 

In chiusura di serata si è svolta la cerimonia del passaggio del testimone, uno dei momenti più intensi ed emozionanti dell’incontro, segnato dalla 

Il consigliere del Panathlon International Paolo Perin ha poi evidenziato come il sodalizio pordenonese sia uno dei più attivi a livello nazionale, capace di realizzare con successo, unendo il lavoro corale e le molteplici competenze dei panathleti, iniziative ambiziose e di grande spessore, come accaduto in occasione del Caregiving Expo e per la PnThlon, autentici fiori all’occhiello capaci di essere d’esempio a livello nazionale ed internazionale, ed è imminente un torneo di Sitting volley internazionale (con rappresentative slovene e danesi) a Sacile. La grande famiglia Panathlon si arricchisce di nuovi tasselli, il club parteciperà con una rappresentanza alle imminenti inaugurazioni delle sezioni di Budapest e Lubiana (costituita con un importante appoggio pordenonese) e si sta lavorando a Philadelphia. Importante il lavoro anche di tutti i club dell’Alpe Adria, il cui sito (con traduzione simultanea degli articoli caricati in quattro lingue) viene seguito da tutto il mondo e la cui piattaforma digitale verrà presto usata anche dal Panathlon International.
La serata si è chiusa con il rintocco della campana suonata a due mani dai due presidenti, a simboleggiare la continuità tra passato, presente e futuro del Panathlon Pordenone.
