
Una serata all’insegna dello sport e della condivisione: Motivazione ed ispirazione oltre il successo sportivo. Igor Cassina ospite del Panathlon, Rotary Club e Fidapa.
Si è tenuta ieri sera una speciale conviviale organizzata dal Panathlon Club di Pordenone, in collaborazione con il Rotary Club Pordenone Alto Livenza, e con la partecipazione dei Rotary Club di Pordenone, Maniago-Spilimbergo, Sacile, San Vito al Tagliamento, oltre alla FIDAPA di Pordenone. Presenti anche Andrea Ceccotti Governatore dell’area Friuli-Venezia Giulia del Panathlon International e Angelica Peresan, Assistente del Governatore distrettuale del Rotary. L’evento, fortemente voluto dalla Vicepresidente del Panathlon Club di Pordenone, Romanina Santin, ha avuto come ospite d’eccezione Igor Cassina, campione olimpico alla sbarra ad Atene 2004, e ha rappresentato un’importante
occasione di incontro e confronto sui valori dello sport come strumento di crescita personale e di benessere fisico e mentale. La serata ha inoltre rafforzato l’importanza della collaborazione tra associazioni del territorio pordenonese, a conferma della volontà comune di promuovere iniziative culturali e sociali.
L’incontro è stato introdotto dai saluti istituzionali dei presidenti dei club coinvolti Elisabetta Villa Presidente del Panathlon Club di Pordenone e Nino Aprilis, Presidente del Rotary Club Pordenone Alto Livenza.
Il Rotary Club Alto Livenza, con il presidente Nino Aprilis, ha insignito Igor
Cassina della Paul Harris Fellowship, la più alta onorificenza che il Rotary conferisca.
Nel suo intervento, tenutosi nel corso della serata, Igor Cassina ha catturato l’attenzione del pubblico con il racconto della propria carriera da ginnasta. L’olimpionico ha ripercorso il suo cammino verso l’oro di Atene 2004, evidenziando il ruolo fondamentale della determinazione, della disciplina e del supporto familiare nel raggiungimento dei suoi traguardi.
Un passaggio particolarmente toccante è stato il tributo ai suoi genitori, che gli hanno trasmesso i valori e l’educazione necessari per affrontare lo sport e la vita
con equilibrio. Cassina ha parlato anche del celebre “movimento Cassina”, l’elemento alla sbarra che porta il suo nome e che è diventato simbolo di innovazione tecnica nella ginnastica artistica mondiale, espressione della sua continua sfida ai limiti e della sua ricerca di miglioramento.
Conclusa la carriera agonistica, Cassina ha trovato una nuova missione: trasmettere la sua esperienza per ispirare chiunque voglia affrontare le sfide con determinazione. Il suo intervento ha sottolineato come lo sport possa essere una scuola di vita, capace di formare il carattere e di insegnare valori fondamentali come la perseveranza e l’umiltà.
La serata ha visto un’interazione attiva con il pubblico: domande, riflessioni e aneddoti hanno reso l’atmosfera coinvolgente e partecipativa. Cassina ha condiviso la sua visione del post-carriera, parlando di come oggi aiuti gli altri a trovare la loro “scintilla” per affrontare le difficoltà e trasformarle in opportunità.
C’è stato un consenso comune sull’importanza di continuare a promuovere iniziative a favore dei giovani, affinché possano crescere non solo come sportivi, ma anche come individui consapevoli e responsabili. La serata si è conclusa con la consapevolezza che il valore dello sport va oltre la competizione: è un potente mezzo educativo e strumento per costruire relazioni, superare ostacoli e migliorarsi costantemente.
Grazie all’entusiasmo e alla passione di Igor Cassina, l’incontro ha lasciato un segno profondo, ricordando che dietro ogni successo c’è un percorso fatto di impegno, sacrificio e dedizione.