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Il progetto GEOSWIM per il rilevamento delle coste rocciose tra sport e ricerca

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CONVIVIALE N.720 del Panathlon Club Trieste

“Il progetto GeoSwim per il rilevamento delle coste rocciose tra sport e ricerca” 

 

Il progetto di ricerca GeoSwim per lo studio geologico e geomorfologico delle coste rocciose del Mediterraneo è stato l’argomento dell’ultima conviviale del Panathlon Club Trieste, il sodalizio presieduto da Franco Stener. Ne ha parlato Stefano Furlani, professore associato al Dipartimento di Matematica, Informatica e Geoscienze all’Università di Trieste.

L’iniziativa, che di fatto abbina la ricerca a una attività sportiva, si configura come unica al mondo, in quanto la raccolta di dati viene fatta non a bordo di un’imbarcazione ma a nuoto, con maschera e pinne e con il solo supporto di un barchino dov’è alloggiata tutta la strumentazione per la ricerca, in particolare macchine fotografiche ad alta definizione, sensori di temperatura e salinità e anche un drone per le riprese aeree.

Il progetto è iniziato ai primi di luglio 2012, quando in un mese sono stati percorsi oltre 250 km lungo le coste dell’Istria meridionale ed occidentale e da allora sta proseguendo lungo i 23.000 chilometri di coste rocciose del Mediterraneo e del mar Nero.

Diversi i riscontri ottenuti. Se è stato ed è possibile misurare temperature e salinità, individuare sorgenti d’acqua dolce e studiare la franosità dei litorali, non sono mancate interessanti scoperte, come quella di una grande grotta mai prima individuata a poche centinaia di metri dal porto di Favignana (isole Egadi). L’osservazione nel golfo di Trieste ha permesso di notare come nel corso dei secoli la costa tra Duino e Miramare si è abbassata di un metro e mezzo. Ma soprattutto tutti gli indicatori danno la conferma che il livello del mare si sta progressivamente alzando, anche nell’Adriatico settentrionale, con variazioni che a fine secolo potranno attestarsi tra il mezzo metro e il metro. Con le conseguenze che tutti possono immaginare facilmente sulla vita a ridosso del mare, peraltro aggravate da fenomeni estremi come le recenti mareggiate che hanno colpito anche il Friuli-Venezia Giulia.

Alla conviviale hanno partecipato anche l’allenatore della compagine di pallanuoto di serie A femminile di Trieste, Paolo Zizza, il presidente del San Vito Pallacanestro Giorgio Zerial e il presidente del Karate Do Trieste Fabrizio Brattini.

                                                                                                                              Andrea Ceccotti                                                                                                                                                       Comunicazione Area 12 FVG

 

 

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