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Interesse internazionale per la Tavola Rotonda del Panathlon Area 12 su attività fisica scolastica e pandemia.

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I PRESIDENTI DI PANATHLON ITALIA ED AUSTRIA, GiORgio COSTA, e JOSEF Müller, ED IL messaggio del Governatore delLA Carinzia, Peter Kaiser, Aprono l’incontro

E’ sicuramente partita con il piede giusto l’iniziativa della nostra Area 12 dedicata all’attività fisica e sportiva nelle scuole e nelle Associazioni Sportive durante la pandemia. La collocazione geografica della nostra Regione e di conseguenza anche quella della nostra Area del Panathlon International, ci vede limitrofi ad Austria, Slovenia e Croazia. Il Governatore Paolo Perin, fin dal suo insediamento ha fatto della collaborazione, dell’interscambio e dello sviluppo dei rapporti fra i quattro paesi, un cavallo di battaglia del suo programma.

Le Tavole Rotonde organizzate il 15 e il 22 aprile hanno voluto quindi proprio aprire la strada per porre in atto un costante e proficuo scambio transfrontaliero e gettare le basi per una futura creazione di una macro-area del Panathlon International.

La partecipazione e l’interesse suscitato dall’iniziativa nei principali rappresentanti le istituzioni politiche e sportive, altro non ha fatto che confermare come questa sia sicuramente la strada giusta da percorrere.

Paolo Perin ha così armato il braccio operativo di Matteo Contessa che assieme al co-moderatore Jacopo Verardo, ha organizzato e condotto la serata.

Matteo, ex giornalista del Piccolo di Trieste per il quale ha scritto per oltre trent’anni, da poco in pensione e neo-eletto Consigliere nazionale dell’USSI per il Friuli Venezia Giulia, ha aperto i lavori che si sono svolti in via telematica sulla piattaforma zoom dell’Area e in diretta Facebook alla pagina Panathlon International Area 12.

Nella sua introduzione Contessa ha evidenziato come, dopo un anno di pandemia causata dal famigerato Covid 19, si sia gioco forza ristretta la vita sociale di tutti noi. In particolare i giovani sono stati privati a lungo della presenza scolastica e della pratica sportiva oltre che della vita di relazione. Ha proseguito sottolineando come il Panathlon sia un’Associazione che ha lo sport e l’attività motoria nel suo Dna e che la tavola rotonda in programma aveva lo scopo in primis di conoscere come gli studenti dei quattro paesi interessati avessero trascorso questi mesi di lockdown.

Si è quindi passati ai saluti istituzionali che si sono trasformati in ulteriori contenuti a disposizione di tutti i partecipanti.

Infatti a sorpresa è intervenuto il Dr.Peter Kaiser, Presidente della Regione Carinzia. Nel suo intervento tradotto da Klagenfurt da Giovanni Cappellaro che ha poi tradotto tutti gli interventi austriaci della serata, ha parlato delle problematiche relative ai giovani nello sport e nella scuola, in questo ultimo anno. Ha ringraziato per l’invito che ha considerato una buona occasione per uno scambio di esperienze e di condivisione di idee. La pandemia, ha affermato, ha fatto emergere quanto importante sia lo sport e il movimento per i giovani. In Carinzia si sono impegnati con tutte le loro forze per fare l’attività sportiva che è importante per la socialità e per la salute. Ha concluso affermando che tutte le idee che si svilupperanno in questa occasione andranno condivise al di là dei confini.

E’ quindi intervenuto Giorgio Costa, Presidente del Distretto Italia del Panathlon.

Costa ha ringraziato l’Area 12 per l’argomento trattato e ha dichiarato come lo sport debba essere divertimento e gioco. Attraverso lo sport si sviluppano nei giovani la formazione, il rispetto, le regole, la solidarietà, l’impegno e l’integrazione. Ha evidenziato come il 25% dei giovani sia obeso e che la pratica sportiva potrebbe sicuramente risolvere questo grave problema. Ha anche dichiarato come il Panathlon abbia intrapreso una campagna per introdurre l’attività motoria nella scuola primaria.

E’ stata quindi la volta di Sepp Muller, Presidente del Panathlon Distretto Austria.

Muller ha rimarcato come la pandemia abbia creato delle situazioni senza precedenti mettendo tutti di fronte a sfide che prima non conoscevamo. L’attività fisica è diventata un bisogno meno fondamentale, è stata improvvisamente limitata e la sua necessità messa in discussione. Le scuole e le società sportive hanno dovuto elaborare nuovi concetti per rendere possibile l’attività sportiva, senza però violare le norme di tutela della salute. Ha quindi auspicato una maggiore immunizzazione della popolazione grazie alle vaccinazioni, per far sì che si possa quanto prima riprendere tutte le attività sportive, sia nello sport ad alto livello che il quello più popolare. Si è poi augurato che ci si possa ritrovare quanto prima per sviluppare delle iniziative comuni che possano portare alla creazione di un Panathlon International Clubs nella nostre regioni, unendosi in una grande famiglia internazionale.

La parte istituzionale dedicata ai saluti è stata chiusa dal padrone di casa Paolo Perin.

Il Governatore dell’Area FVG ha ricordato come la sua esperienza lavorativa lo abbia negli anni portato a contatto con tanti grandi atleti e dirigenti dei Paesi confinanti con l’Italia. Ha auspicato che questa prima iniziativa abbia attivato un cammino panathletico comune tra paesi che non hanno più confini ma solo porte aperte. Ha ricordato le iniziative legate ai progetti di Alpe Adria e caldeggiato la costituzione di Panathlon Club in Slovenia e Croazia. Ha anche voluto proporre, dopo la pandemia, un evento annuale al quale partecipare tutti assieme.

A completare la parte istituzionale, è stata sottolineata la presenza, quale uditore, di Maurizio Tremul (Presidente Unione Italiana Slovenia e Croazia) e sono stati riportati i saluti del Governatore della Stiria che si è anche detto pronto a collaborare e partecipare al progetto.

Prima dell’inizio della Tavola Rotonda e dei giri di domande, la Consigliera d’Area Marinella Ambrosio ha voluto presentare il co-conduttore Jacopo Verardo.

Jacopo, che nell’occasione ha tenuto il suo battesimo come conduttore, è costretto su una sedia a rotelle a causa della distrofia muscolare di Duchenne e Becker. Frequenta come brillante studente il 4° anno del Liceo Scientifico Leopardi Maiorana a Pordenone. Appassionatissimo di sport e di giornalismo sportivo. E’ attaccante di hochey in carrozzina elettrica nella squadra del Friul-Falcons che milita in serie A2. Inoltre è testimonial di Parent Project, associazione no profit impegnata a far migliorare la qualità di vita di bambini e ragazzi con distrofia muscolare.

Matteo e Jacopo hanno così dato inizio ai giri di domande ai relatori partecipanti alla Tavola Rotonda e i cui contenuti saranno tema di un secondo articolo che andremo a pubblicare domani.

 ANDREA CECCOTTI

 Responsabile Comunicazione Area 12 FVG

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