Il 25 febbraio ad Atene è stata accesa la fiaccola olimpica e partita alla volta di Torino, dove a marzo si terranno i giochi invernali Special Olympics.
Contemporaneamente in 20 città italiane, e tra queste anche Udine, la sacra fiamma è stata accesa e partita per il Piemonte portata dagli atleti “speciali”.
La cerimonia in Piazza Libertà organizzata dal CSEN e diretta da Giuliano Clinori, ha visto la partecipazione di numerosi autorità e pubblico nel seguire questo importante ed emozionante avvenimento.
Tra gli altri l’Assessore allo Sport del Comune di Udine Chiara Dazzan, la Presidente del Panathlon Udine Margherita Alciati, il testimonial dell’evento Michele Antonutti, l’ANSMES con Giancarlo Dal Forno e Lido Martellucci, e poi i rappresentanti di Questura e Polizia Municipale, Lions Club e gli studenti dell’Istituto Volta.
Lo sport è, e deve essere, per tutti. Questo lo spirito che anima gli Special Olympics, impreziositi dal giuramento dell’atleta recitato in piazza che dice “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”.
Da ieri Udine si è unita al mito olimpico grazie a fenomenali ragazzi che hanno onorato la fiaccola, la porteranno ai giochi di Torino e inseguiranno il grande sogno olimpico, in un avvenimento dove la partecipazione, l’inclusione e il divertimento sono i pilastri fondanti.